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domenica 15 settembre 2013
Mi sento come...il Bianconiglio!
Io sono il Bianconiglio!
"E' tardi! E' tardi!"
Devo andare! Devo andare!"
Ebbene si! Sono così in questo periodo!
Oberata di impegni, responsabilità, cose da dire, fare... pensare!
E per questo sono sempre di corsa e...quasi sempre in ritardo.
Spero mi scuserete
Comunque il tempo di cucinare qualche dolcetto lo trovo sempre.
Quasi quasi organizzo una merenda ed invito anche il Cappellaio Matto!
Alice nel frattempo si è già seduta alla tavola.
Ed io? Io ...viaggio nel paese delle meraviglie!
Cannoli baklava.
Cosa occorre per fare
Farcitura:
90 g di noci sminuzzate
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaio di cannella
20 g di burro fuso
8 fogli di pasta fillo
e ancora 50 g di burro fuso
Sciroppo:
120 g di zucchero
60 ml di acqua
2 cucchiaini di miele
2 cucchiaini di estratto di fiori di arancio
Cosa fare per fare.
Accendere il forno a 210° Mescolare le noci, lo zucchero, la cannella e 20 g di burro fuso.
Versare il composto su di un foglio di pasta fillo, arrotolare e spennellare con il rimanente burro fuso.
Infornare per 15 minuti e finchè i cannoli non risultano dorati.
Poi versarvi sopra lo sciroppo preparato mescolando zucchero acqua e miele in un pentolino facendo sciogliere dolcemente lo zucchero e facendo poi ridurre un po'. Una volta tolto dal fuoco aggiungere l'astratto di fiori di arancio.
mercoledì 10 luglio 2013
Foto mattutine e ...diplomatici.
IL MOMENTO MIGLIORE DELLE MIE GIORNATE...
Il momento della giornata che preferisco in assoluto è la mattina.
In qualsiasi stagione dell’anno, adoro svegliarmi la mattina molto presto.
La mattina è quel momento della giornata dove ti alzi e pensi:” Sta iniziando una nuova giornata! Oggi tutto potrebbe accadermi!”
Che bello starsene lì e fantasticare mentre tutta la casa ancora dorme, e fare castelli in aria su quello che potrebbe accaderti….
Ripongo sempre delle grandi speranze su quello che ogni giorno riseva per me…
Il momento della giornata che preferisco in assoluto è la mattina.
In qualsiasi stagione dell’anno, adoro svegliarmi la mattina molto presto.
La mattina è quel momento della giornata dove ti alzi e pensi:” Sta iniziando una nuova giornata! Oggi tutto potrebbe accadermi!”
Che bello starsene lì e fantasticare mentre tutta la casa ancora dorme, e fare castelli in aria su quello che potrebbe accaderti….
Ripongo sempre delle grandi speranze su quello che ogni giorno riseva per me…
Ieri , ispirata dalla luce, dalla temperatura e da una vena creativa, ma non solo, ho preso la macchina fotografica, calzato i miei scarponcini e sono andata a caccia…una caccia fotografica.
Non sapevo cosa, non sapevo perché, non sapevo come, ma sapevo che sarebbe stata una caccia fortunata!
Non sapevo cosa, non sapevo perché, non sapevo come, ma sapevo che sarebbe stata una caccia fortunata!
Mi sono diretta verso le colline e con pazienza e occhio attento ho cominciato a guardarmi attorno. Certo la luce migliore per fotografare è quella della sera, una luce calda, dorata, ambrata. Quella della mattina è più fredda, però…
ed intanto ecco là
ed intanto ecco là
Un bombo che se sta già all'opera su un fiore di cardo.
Volgo altrove lo sguardo e vedo ancora della carota selvatica
...e poi appena poco più in là... fiori di cicoria e ginestra
...e poi appena poco più in là... fiori di cicoria e ginestra
Comincia a fare caldo. “Sarà meglio mettermi sulla strada del ritorno” penso
Poi con la coda dell’occhio intravedo qualcosa…
Indefinita dapprima.
Impigliata in una maglia di ferro ormai consumata e arrugginita dal tempo, una piuma bianca svolazza leggera.
Impigliata in una maglia di ferro ormai consumata e arrugginita dal tempo, una piuma bianca svolazza leggera.
“Chissà” rifletto tra me…
“Un gabbiano? Forse.”
“Un piccione? Forse."
Poi un alito di vento la muove, la gonfia, le fa prendere il volo,… e lentamente la stessa plana su delle pietre.
Ora non ho dubbi. Un angelo è passato prima di me da queste parti. Il mio angelo. Quello che non mi ha mai abbandonata da quando ha deciso di andarsene.
Ora non ho dubbi. Un angelo è passato prima di me da queste parti. Il mio angelo. Quello che non mi ha mai abbandonata da quando ha deciso di andarsene.
Mi asciugo una lacrima e con il cuore colmo, che dico stracolmo di emozioni difficili da governare e mi incammino verso casa.
Lo sapevo, me lo sentivo che questa sarebbe stata una giornata meravigliosa.
Ogni giorno, ogni mattina, ogni momento della nostra vita può regalarci emozioni infinite.
Diplomatici
Preparo un dolcetto, con quello che ho in casa: avanzi di pan di Spagna per una torta da donare ad una bimba, avanzi di crema per farcire la torta, avanzi di pasta sfoglia. Li assemblo li bagno con dell’alchermes e poi spolvero tutto con dello zucchero a velo… come fosse una polvere magica. Piacevano tanti questi dolcetti al mio angelo… li dedico a te oggi che ho bisogno di te ancor più di ieri, e tu lo sai e me lo hai fatto capire sussurrandolo al mio cuore!
e per essere più precisa....
COSA SERVE PER FARE
100 g di pasta sfoglia
100 g di pan di Spagna
2 bicchierini di alchermes
1/2 l di panna
COME FARE PER FARE
Preparare i diplomatici sovrapponendo uno strato di pasta sfoglia, uno di crema e uno di pan di Spagna bagnato con alchermes. Ancora uno strato di crema e per ultimo uno strato di frolla e poi tanto tanto zucchero a velo!
Volevo inoltre ricordarvi che oggi scade il giveway di Ely, io partecipo e... le ricordo che...mi manca molto!
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