mercoledì 25 settembre 2013

"Festa di non compleanno oppure festa di compleanno?"




Matto di un tè
Davanti alla casa, sotto un albero, c'era un tavolo, e lì il Leprotto di Marzo e il Cappellaio stavano prendendo un tè.....
Il tavolo era di quelli grandi, ma tutti e tre se ne stavano stretti stretti in un angolo: "Non c'è posto! Non c'è posto!" Urlarono appena videro arrivare Alice. "C'è un sacco di posto!" disse Alice indignata, e si sedette su una grande poltrona a un'estremità del tavolo.
"Prendi del vino!" disse il Leprottomatto in tono incoraggiante. Alice guardò il tavolo in lungo e in largo, ma non c'era altro che tè. "Io vino non ne vedo!" osservò.
"Non ce n'è!" disse il Leprottomatto.
"Allora non è stato molto educato da parte bvostra offrirlo." disse Alice arrabbiata.
"Non è stato molto educato da parte tua sederti senza essere stata invitata!" disse il Lepromatto.
"Non sapevo che il tavolo fosse vostro" disse Alice "E' apparecchiato per molte più persone."......
"Cosa fate?"
"Festeggiamo una festa di non compleanno! Noi tutti abbiamo un compleanno ed uno solo all'anno ahimè ce n'è, ma ci son trecentosessantaquattro non compleanni e quindi preferiamo festeggiar...."
"Allora oggi è anche il mio non compleanno....."... Alice nel Paese delle Meraviglie
No Alice oggi è proprio il tuo compleanno!










 















 
 
 
Chi ne vuole una fetta?

domenica 15 settembre 2013

Mi sento come...il Bianconiglio!


Io sono il Bianconiglio!
"E' tardi! E' tardi!"
Devo andare! Devo andare!"
Ebbene si! Sono così in questo periodo!
Oberata di impegni, responsabilità, cose da dire, fare... pensare!
E per questo sono sempre di corsa e...quasi sempre in ritardo.
Spero mi scuserete
Comunque il tempo di cucinare qualche dolcetto lo trovo sempre.
Quasi quasi organizzo una merenda ed invito anche il Cappellaio Matto!
Alice nel frattempo si è già seduta alla tavola.
 Ed io? Io ...viaggio nel paese delle meraviglie!


Cannoli baklava.


Cosa occorre per fare

Farcitura:
90 g di noci sminuzzate
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaio di cannella
20 g di burro fuso
8 fogli di pasta fillo
e ancora 50 g di burro fuso
Sciroppo:
120 g di zucchero
60 ml di acqua
2 cucchiaini di miele
2 cucchiaini di estratto di fiori di arancio

Cosa fare per fare.
Accendere il forno a 210° Mescolare le noci, lo zucchero, la cannella e 20 g di burro fuso.
Versare il composto su di un foglio di pasta fillo, arrotolare e spennellare con il rimanente burro fuso.
Infornare per 15 minuti e finchè i cannoli non risultano dorati.
Poi versarvi sopra lo sciroppo preparato mescolando zucchero acqua e miele in un pentolino facendo sciogliere dolcemente lo zucchero e facendo poi ridurre un po'. Una volta tolto dal fuoco aggiungere l'astratto di fiori di arancio.

domenica 1 settembre 2013

Il mare in settembre



Il mare di settembre.





Siamo gente di mare noi.
Il mio mare è stupendo!
Sono una donna di mare dunque: una di quelle che non potrebbe vivere senza il suo mare.
Ho trascorso la mia estate in spiaggia prendendo il sole,
                                          facendo nuotate ed immersioni.





E mi sono trovata a condividere i miei spazi  con tanti.
Mi sono trovata a spartire il mio mare con gli altri.
Ho respirato insieme ad altri il profumo dello iodio.
 Ho riempito con altri la vista fatta di colori squillanti.



Grida di bambini hanno riempito le nostre orecchie.


Richiami di venditori hanno destato le mie riflessioni.


Ho fatto nuove amicizie e quattro chicchere sotto l’ombrellone.


E di tanto in tanto ho sentito il bisogno di qualcosa di fresco.

Poi finalmente è arrivato settembre.
 Ed improvvisamente le spiagge si svuotano, gli ombrelloni si chiudono e le strade si liberano.

L’aria ora anche lei è libera di volare e quindi cambia colore. Odore, temperatura.


Sono una donna di mare io.
È proprio ora che comincia il bello.
Le spiagge deserte o semi deserte ritornano mie.
Il mare ora calmo ora più agitato profuma per me.
 
Finalmente me lo godo il mio mare. 
 

Così come piace a me:posso correre finalmente, posso giocare a palla, fare buche e castelli. Posso nuotare facendo schizzi ovunque, posso urlare alle onde e sorridere ai paguri… nessuno più potrà prendermi per pazza.

 Questo è il mio mare, quello che piace a me, quello che piace a tutti noi gente di mare!

Torta al ciocco e cocco.

 

                                                     Questa torta invece la dedico a lui al venditore di cocco...che non manca mai in nessuna spiaggia.....

Cosa occorre per fare

3 uova
1 vasetto di yogurt al cocco
3 vasetti di zucchero
2 vasetti di farina di cocco
2 vasetti di farina 00
1/2 vasetto di olio
1 bustina di lievito
e crema alla nocciola da spalmare......

Come fare per fare

Unire poco alla volta tutti gli ingredienti nell'ordine in cui vengono elencati. Sistemare poi l'impasto in una teglia rivestita di carta forno, infornare in forno già caldo a 180° per 20 minuti circa. Sfornare, far raffreddare e cospargere di crema alle nocciole e.... leccarsi i baffi!
ops dimenticavo di dire...questa è una ricetta di casa mia!

sabato 10 agosto 2013

Stelle cadenti


 
Mi chiamo Serena, ho 42 anni e sono una sognatrice.

Sono un’insegnante, adoro ridere e sono quasi sempre di buon umore.

Ho un marito, due figlie e due gatti.

Ho una casa con un piccolo giardino, un grande albero di limoni e tanti progetti nel cassetto.

Ho fatto tante scelte, ho percorso tante strade ed ho sbagliato tante volte.

Sono caduta spesso ma poi mi sono sempre rialzata.

Ho pianto spesso…ma forse ho riso molto di più.

Sono una creatrice di cose e di fatti e di solito il mio sguardo va oltre l’apparenza.

Non faccio voli pindarici, ma neppure cammino carponi!

I colori che ho amato da subito sono stati quelli primari, poi sono arrivati quelli secondari, complementari,...

Oggi adoro le sfumature di ogni singolo colore e tutte le tonalità di grigio: ti danno più facoltà di scelta.

Ho sempre eletto l’estate come la mia stagione del cuore: calda frizzante, scoppiettante.

 Oggi la mia stagione preferita è l’autunno, quando un sole strepitoso e dorato dona un’aura magica a tutto ciò con cui viene a contatto!

Ieri sarei voluta essere differente da quella che sono oggi!

 Ieri sarei voluta essere una artista!

Non una grande artista, non una di quelle che espone in grandi gallerie e le cui opere sono corredate da recensioni. No non parlo di quel genere di artista!

Mi sarebbe piaciuto essere un’artista di strada!
 

Mi sarebbe piaciuto esibirmi in piazze, in strade, lungo le vie.

Mi sarebbe piaciuto girare il mondo con un camper, uno zaino, un quaderno a quadretti per gli appunti, una biro nera e una scatola di colori.

Avrei intrecciato strade, vite di persone e perché no anche fili ricavandone grandi sciarponi e caldi calzini.

Avrei cucinato radici, frutti di stagione ed impastato focacce!

Avrei scritto pensieri, appuntato idee e scarabocchiato cose.

Avrei indossato strani cappelli  e abiti cuciti con le mie mani.

 

Avrei intrattenuto gente con la mia arte e con quello che al momento la vita mi ispirava!.

Non sarei stata di certo un giocoliere,
neppure una mangiatrice di fumo, non sarei stata una funambola e neppure una contorsionista.






 

E allora cosa avrei fatto?

Mi sarebbe piaciuto regalare sogni!
 

Avrei preso una grande valigia,
 
 vi avrei posto dentro tutti i sogni, tutti quelli che ogni singolo individuo possa immaginare, solamente pansare…. Li avrei mescolati per bene e li avrei regalati ai passanti!

Avrei visto così gente stupirsi…

Avrei visto così gente sorridere….

Avrei visto così gente rallentare il passo….

Poi invece un giorno di ieri, mentre progettavo questo mio domani, per caso, per una serie infinita di circostanze,….ho incontrato lui….

Ed è stato lui questa volta a regalarmi un sogno!

Oggi grazie a lui sono diventata quella che sono!

 Sono un’insegnante, adoro ridere e sono quasi sempre di buon umore.

Ho un marito, due figlie e due gatti.

Ho una casa con un piccolo giardino, un grande albero di limoni e tanti progetti nel cassetto.

Sono una creatrice di cose e di fatti e molto spesso il mio sguardo va oltre l’apparenza.

Non faccio voli pindarici, ma neppure cammino carponi!

Adoro le sfumature dei colori e tutte le tonalità di grigio.

Adoro l’autunno, quando un sole strepitoso e dorato dona un’aura magica a tutto ciò con cui viene a contatto!

Sono una artista!

Non una grande artista, non una di quelle che espone in grandi gallerie e le cui opere sono corredate da recensioni.

Giro il mondo con una Twingo ho una borsa dove dentro non manca mai un quaderno a quadretti per gli appunti, una biro nero e una scatola di colori e da poco anche una macchinetta fotografica!

Intreccio strade, vite di persone e anche fili ricavandone grandi sciarponi e caldi calzini.

Cucino radici, frutti di stagione ed impastato focacce!

Scrivo pensieri, appunto idee e scarabocchio cose.

Indosso strani cappelli  e abiti cuciti con le mie mani.

Intrattengo gente con la mia arte e con quello che al momento la vita mi ispira!.

Vivo di grandi sogni!

E grazie a lui i miei sogni continuano ad essere vivi, in parte si sono realizzati e in parte si realizzeranno!

Allora oggi vorrei essere io a fare un grande regalo a lui,  un regalo unico, strepitoso, originale!

Ebbene mi piacerebbe regalargli una grande borsa. Una di quelle enormi, una i quelle da cui puoi tirare fuori tutto quello che vuoi…
 







Mi piacerebbe ancora regalargli una lampada magica, una di quelle che ti metti lì la strofini, pensi intensamente ad un desiderio,… e questo in  un battibaleno si materializza.
Gli regalerei pure un pesciolino dorato…
di quelli capaci di guizzare e volare addirittura….







Infine mi piacerebbe regalargli un fagiolo magico, di quelli in grado di crescere, crescere e crescere fin su, sempre più su.



Poi gli regalerei ancora milioni di stelle cadenti…di quelli che tiri il naso in su e le vedi volare veloci lasciando dietro di loro una scia di polvere magica.
 

Sono tutte per noi le stelle di questa notte di San Lorenzo.

Sono tutte per te le cose magiche di questa vita.

Buon anniversario di matrimonio….amore mio!

Buona nottata di San Lorenzo a tutti voi!
 
Coppette al limone.
 
Questa ricetta è ripresa dal numero di luglio 2013 di Alice. Al Pan di Spagna ho sostituito però dei savoiardi ed ho aggiunto due strati di panna fresca.
Cosa occorre per fare.
Per la crema:
70 g di burro,
150g di zucchero
300 g di mascarpone
1 cucchiaino di maizena
2 uova
2 limoni
Per la bagna
40 g di zucchero,
80 g di limoncello 40 g di acqua,
1 limone
Come fare per fare.
In un pentolino preparare la crema sciogliendo il burro con lo zucchero il succo e la buccia grattugiata dei limoni.. A parte sbattere velocemente le uova con la maizena, unire al resto del composto e mescolare di continuo su di una fiamma bassa. Attendere fin quando la crema non rapprende.. Lasciare raffreddare e unire il mascarpone.
Per la bagna far sobbollire l’acqua con lo zucchero e il succo ci limone. Lasciare raffreddare e unire il limoncello.
Ora comporre il dolce alternando uno strato di savoiardi bagnati e uno strato di crema. E voilà le coppette sono pronte!