Ci sono stati momenti della mia vita in cui non avevo assolutamente voglia di viaggiare. Non avevo voglia di fare ne grandi, ne piccoli viaggi. Ero già molto, troppo impegnata alla scoperta di me stessa.
Poi quando le acque si sono calmate e i cieli rasserenati mi sono rimessa in viaggio e ho scoperto che ogni viaggio ti porta sempre alla scoperta di nuove cose, nuovi luoghi, nuovi profumi, sapori... nuovi aspetti anche di te stessa e degli altri.
La vacanza in Trentino mi ha portata alla scoperta di nuovi paesaggi,
nuovi colori, nuove atmosfere.
Ho scoperto fiori dalle molteplici sfumature,
orti che abili mani di donne curano con amore e loro, gli orti, di rimando regalano primizie deliziose.
Ho scoperto finestre e balconi decorati e ostentati con orgoglio e competizione.
Ho scoperto anche che Dio è più vicino in certi posti.
Ho percorso tanti sentieri, alcuni da sola,
altri in compagnia.
Ho scorto angoli mozzafiato,
laghi incantati,
castelli fiabeschi,
e soprattutto ho scoperto l'importanza dell'acqua.
Acqua che scorre libera,
acqua imbrigliata in vecchi mulini.
Acqua che sorre fredda, a volte freddissima ed è quasi impossibile resistere alle sue temperature.
Poi all'improvviso dietro ad un rumore assordante... ho visto delle cascate meravigliose.
Un arcobaleno nitido faceva da ponte su una di queste.
Allora veloce il mio pensiero è corso da lei: so da sempre che sotto un arcobaleno si nasconde una fatina! Melina! La mia Melina! Da quanto tempo non vi parlo di lei! Ed ora lei è lì. A pochi passi da me e... finalmente potrò rivederla.
Corro veloce in boschi secolari, la cerco ovunque. Sopra. Sotto. Di qua. Di là!
Poi con la coda dell'occhio intravedo un qualcosa... di rosso...
Oh ma si è lei... ma di lei intravedo solamente la punta della sua mitica scarpetta rossa con la punta arricciolata! Poi come per magia scompare, come volatizzata nel nulla.
Va beh! Anche questa volta è andata così|! Ma non mi arrendo! Avrò altre occasioni per incontrarla ancora, altre occasioni per conoscerla meglio e di conoscere meglio anche me stessa!
TORTINA DI MORE!
Quando sono rientrata dalle vacanze ho preparato per lei questa tortina di more! Tutti i frutti di bosco mi ricordano la mia dolce Fatina ma le more sono quelle che più di lei rendono nitida l'immagine: frutti così dolci, così selvatici e perché no anche protetti da forti e fitte spine. La ricetta è quella di Marta Steward che io ho copiato passo passo dalla splendida Araba Felice sostituendo però alle fragole le mie adorate more!
Ottimaaaa! Da provare senza dubbio!
Questo post lo dedico con tutto il cuore a Margherita, una ragazza dolcissima che ci ha ospitato nella sua casa facendoci sentire come a casa nostra!
COSA OCCORRE PER FARE85 g di burro
180 g di farina
1 cucchiaino e 1/2 di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di sale
1 uovo i9ntero
150 g di zucchero
125ml di latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
300 g di more di bosco
2 cucchiai di zucchero per la copertura
COME FARE PER FARE
La vorare gli ingredienti gradatamente e per ultimo versare la farina e il lievito. Versare il contenuto in una teglia foderata e adagiarvi sopra le more. Spolverare con lo zucchero. Infornare in forno già caldo a 180° per 10 minuti, poi abbassare il forno fino a 160° e cuocere ancora per 45 minuti.








.jpg)


























