mercoledì 25 luglio 2012

Foresta Nera

FORESTA NERA
Dovevo fare una torta… Ma che torta fare? mi chiedevo. Ho pensato e ripensato. Ho sbirciato qua e là! Ho chiesto un po’ a destra e poi a sinistra. Poi mi sono rivolta a Giovanna, la maga delle torte e lei mi ha consigliato questa! La Foresta Nera!!! Una torta che non avevo mai realizzato prima, ma che mi ricordava vagamente la mia prima vacanza con mio marito,… e pensare che sono passati già 14 anni da quella vacanza in Trentino. Ricordo che il pomeriggio,al rientro dalle nostre escursioni e lunghe passeggiate, ci fermavano in pasticceria a fare merenda. Una pasticceria con delle torte strepitose! In un pomeriggio piovoso scelsi una fetta della Foresta Nera. Non ne avevo mai  mangiata prima…. che dire…. Quanti ricordi ormai dimenticati e accantonati in un angolo del nostro passato, può far riaffiorare una fetta di torta! Grazie mille Giovanna. Grazie per avermi regalato questi dolci ricordi…

Cosa serve per fare una Foresta Nera
Ricetta rigorosamente dettata da Giovanna
Pan di Spagna al cioccolato:
6 uova
180 g di zucchero ( 30 g per ogni uovo)
180 g di farina ( 30 g per ogni uovo)
30 g di cacao amaro (50 g per ogni uovo)
Assolutamente niente lievito
Procedere montando le uova con lo zucchero, montare e montare e ancora montare per almeno 15 minuti. Dopodichè aggiungere lentamente senza far smontare le uova la farina e il cacao setacciati.
Imburrate per bene una teglia ed infornare in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare.
Bagna
Sciroppo di amarene Fabbri e latte
Mescolare per bene i due componenti.
Farcia
250 g panna fresca montata e zuccherata e Amarene Fabbri sgocciolate
Copertura
250 g di panna fresca zuccherata e montata
Amarene Fabbri
Scaglie di cioccolato fondente
Assemblaggio
Tagliare a metà il pan di Spagna. Bagnarlo abbondantemente con succo di amarena e latte emulsionati assieme. Stendere la panna montata ben soda e adagiarvi sopra le amarene sgocciolate. Mettere di nuovo sopra il secondo disco di Pan di Spagna e bagnare di nuovo. Ora ricoprire la torta con la panna, spolverare con scaglie di cioccolato fondente. Ora con la sac a poche fare dei fiocchetti di panna tutto attorno e su ogni fiocchetto adagiare una amarena. Ora non manca che…. mangiare.

Grazie ancora Giovanna.



!

domenica 22 luglio 2012

I tanti modi di fare una torta al cioccolato e pistacchio

TORTA AL CIOCCOLATO E PISTACCHIO


Ci sono mille modi per fare una torta!
Quella che ho deciso di fare oggi è una torta squisita
e che incontra i miei gusti: torta
al cioccolato fondente e pistacchio.
E siccome non avevo voglia di accendere il forno
 (viste le temperature) e visto che la volevo fare alta,
ma alta alta, alta fino al cielo,
allora ho pensato di farla in quest’altro modo:
la ho semplicemente disegnata così
come la vedeva la mia immaginazione.
Vi piace?
Vi lascio comunque la ricetta ( questa vera però)
 da provare.
Cosa occorre per fare il Pan di Spagna al cioccolato
3 uova
180 g di farina
230 g di zucchero
180 g di burro fuso
50 g di cacao
6 cucchiai di latte
1 bustina di lievito
Sbattere le uova con lo zucchero per un minuto
e poi unire la farina setacciata con il cacao e il lievito,
il burro e il latte.
Mettere in forno già caldo
per 30-35 minuti a 180°.
Lasciare raffreddare completamente.
Crema al pistacchio
100 gr di pistacchio tritato e non salato
600 ml di latte
4 tuorli di uova
125 gr di zucchero
35 gr di farina 00
15 gr di amido di mais
PROCEDIMENTO:
Riscaldare in una pentola dal fondo spesso il latte unite pistacchio sbriciolato. Fare riposare per 30 minuti con un coperchio.
Sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina e la maizena. Passare il latte con il pistacchio sbriciolato intiepidito in un colino e raccoglierlo in una ciotola Portare ad ebollizione il latte al pistacchio così ottenuto. Lasciare intiepidire e unire a filo al composto con le uova. Versare il tutto in una pentola e far cucinare a bagnomaria. Mescolare di continuo fino a fare addensare la crema Lasciate raffreddare completamente e mettete la crema al pistacchio in frigo per un paio d'ore a riposare prima di usarla.

Ora non rimane che tagliare il pan di spagna e farcirlo con la crema al pistacchio. E poi? Decorare a piacere e a seconda dei propri gusti. E poi? E poi non rimane che mangiare!!!!

lunedì 16 luglio 2012

crostata di marmellata e ricotta

Crostata di ciliegie e crema di ricotta

Finalmente sono in ferieeeee!!!!
E con le ferie inizia il mareeeeeeee!!!!!!!!
E tra un bagno una nuotata e una tintarella, mi cimento nella preparazione di ….dolci e dolcetti!!!!!
Le crostate sono tra i miei dolci preferiti. Le adoro nelle loro molteplici versioni. Questa che vi propongo oggi è una mia invenzione nata dopo tante sperimentazioni, ispirandomi ad una crostata che avevo mangiato ad un compleanno. E’ vero le cose più buone nascono dal caso. Trovo che le ciliege stiano molto bene con la cannella. Allora ho abbinato una base di frolla alla cannella con uno strato di marmellata di ciliegie rigorosamente fatta in casa, e poi ancora sopra uno strato di ricotta lavorato e amalgamato per bene. Risultato? Ottimo!!!! Il migliore che mi sia mai riuscito. Tutti quelli che hanno l’occasione di assaggiarla una volta subito dopo si affrettano a chiederne la ricetta. Non sono gelosa delle mie ricette anzi mi piace condividere con gli altri opinioni e gusti per imparare, per migliorarmi e per migliorare le mie ricette!


COSA OCCORRE PER FARE
PER LA FROLLA
150 g di farina
100 g di burro
80 g di zucchero di canna
Un tuorlo
½ cucchiaino di cannella
½ cucchiaino di lievito per dolci.
UN BARATTOLINO DI MARMELLATA DI CILIEGIE

La mia marmellata è stata fatta in caca e quindi naturalmente è strepitosa. Mia madre mi ha insegnato a fare la marmellata di ciliegie lasciandole a pezzettini grandi, praticamente togliendo solamente il nocciolo e vi assicuro che il sapore della ciliegia è rimasto veramente integro!!!
PER LA CREMA
200 g di ricotta di pecora
2 tuorli
2 chiare montate a neve
2 cucchiai colmi di zucchero
COME FARE PER FARE
Preparare la frolla aggiungendo man mano gli ingredienti come da elenco. Lavorare il meno possibile, utilizzare burro freddo di frigo, e riporre la pasta avvolta dalla pellicola trasparente in frigo e farla riposare per almeno ½ ora. Tirarla fuori dal frigo e stenderla in una teglia. Io preferisco una teglia rettangolare o quadrata poiché dopo taglio e propongo la crostata a tranci. Creare dei bordi più alti e bucherellare la base e riporre in forno già caldo a 180° per 20 minuti.
Estrarre dal forno, e stendervi sopra la marmellata, e poi ancora sopra la crema preparata con gli ingredienti sopra elencati. Riporre ancora in forno, per ancora 30 minuti sempre a 180°.
Lasciare intiepidire e meglio riporla di nuovo in frigo e servire per raffreddata. E poi…. Buon appetito!!!!

domenica 1 luglio 2012

Torta tricolore


Crostata tricolore e … forza Italia

Siamo un popolo di scaramantici. Io per prima. Così questa sera stessa casa, stessi amici, rigorosamente stessi posti sparsi qua e la tra sedie, divani e poltrone  e ops anche tappeti adagiati sul pavimento. Saremo un bel gruppo, gli stessi delle ultime partite. Ognuno cucinerà qualcosa. A me naturalmente hanno commissionato il dolce ed io … ho pensato realizzare una crostata … naturalmente tricolore! Forza Italia e forza Azzurri.
Cosa occorre per fare
Pasta frolla una dose qualsiasi dove sia prevista 300 g di farina
Frutta tricolore
Un vasetto di ricotta da 250 g
Un cartone da 250ml di panna fresca
3 vasetti di yogurt bianco
Zucchero
3 fogli di colla di pesce
Stendere la pasta frolla ed infornare per circa 25 minuti in forno già caldo a 180°.
Una volta raffreddata la base stendervi sopra la crema così ottenuta: mescolare yogurt e ricotta ed inserirvi la colla di pesce messa in ammollo 10 minuti in acqua fredda, strizzata e sciolta in 3 cucchiai di acqua bollente. Inserire ancora la panna montata zuccherata facendo attenzione a non smontarla. Decorare con frutta a piacere Io per il rosso ho alternato susine e pesche. Per il verde fettine di kiwi. E per il bianco? Briciole di meringa. Riporre in frigo per almeno 3 ore e… e  forza Italia ancora!!!!



martedì 26 giugno 2012

Torta allo yogurt con pere e caramelle mou

Torta allo yogurt con pere e caramelle mou


Trovo la forma delle pere molto interessante. mi piacciono moltole sfumature che si vanno a creare sulla buccia di alcune varietà.Al contrario il gusto delle pere non sempre incontra la mia simpatia. Nenche il succo di frutta alla pera mi è mai piaciuto. Al contrario adoro le caramelle mou! Allora ho deciso di provare questa nuova e anche insolita ricetta. L'occasione è stato il dolce per il pranzo tra amici di domenica! Niente mare ancora! E pensare che da casa mia dista solamente 50 metri dalla spiaggia. Purtroppo abbiamo avuto un incidente con Alice.... ma questa è un'altra storia. E allora domenica in campagna nella nostra casa che sembra sospesa. ..  sul mare!!!!
Vi lascio questa ricetta che alla fine vi assicuro è stata veramente gradita da tutti.
Fatemi sapere se è piaciuta anche a voi!

Cosa ci occorre per fare

unità di misura: vasetto da 125g di yogurt
un vasetto di yogurt bianco
2 vasetti di farina
un vasetto di panna fresca
un bicchiere di zucchero
un vasetto di farina di mandorle
2 grosse pere mature
100g di caramelle mou morbide
3 uova
un cucchiaino e 1/2 di lievito
un limone

Cosa fare

Spezzettare le caramelle. Sbucciare le pere e tagliarle a fettine sottili e bagnarle con il succo di limone.
In una ciotola mescolare lo yogurt, la panna, la farina setacciata con il lievito. Aggiungere ancora la farina di mandorle, le uova un pizzico di sale. unire ancora le caramelle mou. Versare il composto in una tegli foderata di carta forno, e adagiarvi sopra le fettine di pera. Infornare in forno già caldo per 35-40 minuti ad una temperatura di 180. Sfornare, aspettare che si raffreddi e mangiare.

Alcune notizie storiche-artistiche della pera

Fede Galizia, Natura morta con studio di pere, 1615
La pera era già conosciuta in epoca omerica. Questo frutto veniva associato spesso a Venere poiché la forma allargata verso il basso evoca l’immagine del ventre femminile. Solitamente la pinta,dal frutto dolcissimo,viene considerata in senso positivo.

venerdì 22 giugno 2012

TORTA DELIZIA AL LIMONE

La prima volta che ho fatto questa torta sono rimasta sbalordita: è una torta fresca, veramente gustosa  e purtroppo….invogliante!!!! Difficilmente riesco a non cadere in tentazione per una seconda fetta!!! E così ormai realizzo questa torta solo per portarla a casa di amici in modo che in casa mia non  ve ne rimane traccia. E poi si sa il mio albero di limoni ben si presta alla preparazione sia della crema che del Pan di Spagna. Naturalmente anche il limoncello era stato fatto nei giorno precedenti da mia madre  sempre con i miei limoni. Da quando mia madre è in pensione si è molto dedicata alla cucina e per il momento sta preparando marmellate e confettura di vario genere e gusto , e soprattutto liquorini più o meno accattivanti. Ma questa è un’altra storia!
Ritornando alla torta la consiglio veramente tanto  da gustare in questi giorni di caldo torrido, magari suddividendosi le cose da fare nei giorni precedenti!
Dimenticavo di dire che questa volta per accelerare la decorazione ho pensato bene  di rifinire il bordo con dei semplici pavesini, trattenuti da un nastro di raso color panna!

Ingredienti Pan di Spagna
160 gr zucchero
100 gr fecola
65 gr farina
4 uova
1/2 bustina lievito per dolci
scorza di limone grattugiata
sale
Ingredienti bagna per il Pan di Spagna
350 ml acqua
175 gr zucchero
200 ml limoncello
Per la copertura
½ litro di panna montata già zuccherata

Ingredienti Crema Pasticcera
5 cucchiai di farina
3 tuorli
5 cucchiai abbondanti di zucchero
1/2 litro latte intero
scorza di limone
Ingredienti crema al limone
1 uovo
3 tuorli
70 gr succo di limone
200 gr zucchero
60 gr burro
colla di pesce 3 fogli
scorza di limone grattugiata di un limone intero
PAN DI SPAGNA
Per preparare il pan di Spagna unire uova, zucchero e un pizzico di sale nel mixer e iniziamo a sbattere almeno per 20 minuti. Ci accorgiamo che il composto è pronto quando alzando le fruste del mixer, il composto scende a fili facendo dei disegni sulla superficie. Unire la farina, il lievito e la fecola con un setaccio con un movimento dal basso verso l’alto per evitare che le uova si smontino.
Prendere una teglia da forno antiaderente (quadrata o tonda a seconda di come volete realizzare la vostra torta) foderarla di carta forno e infornare a 180 gradi nel forno pre-riscandato per 20 minuti circa.

CREMA PASTICCERA
In tegame antiaderente e con fondo alto mettere le uova e lo zucchero e mescolare. Unire la farina setacciata e amalgamare per bene. Accendere pian pianino una fiamma bassissima e far sciogliere bene mescolando. Unire il latte tiepido e la scorza di limone e sempre mescolando portare lentamente a bollore. Spegnere la fiamma e continuare a mescolare per un minuto ancora.
CREMA AL LIMONE
Sbattere le uova con lo zucchero e creare una cremina. In un tegame sciogliere il burro nel succo di limone. Togliere dal fuoco far raffreddare e unire la scorza grattugiata, la crema di zucchero e uova e rimettere sul fuoco. Far addensare a fiamma bassa sempre mescolando. Togliere dal fuoco e aggiungere la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda. Unire anche la crema pasticcera e amalgamare bene. Una volta fredda unire ½ litro di panna montata e amalgamare senza far smontare la panna. Riporre in frigo per 3-4 ore
BAGNA
In un pentolino mettere l’acqua e farvi sciogliere lo zucchero. Una volta freddo lo sciroppo aggiungere il limoncello.
Ed ora?
Ora siamo pronti per assemblare il tutto. Io di solito mi preparo il pan di spagna il giorno prima così si rafferma un po’ ed è più facile tagliarlo.
Quindi ora siamo pronti per affettare in pan di spagna in tre strati il più regolari possibile.
Bagnare ogni strato con la bagna al limoncello aumentando la quantità di bagna man mano che si sale. Farcire ogni strato con la crema al limone.
Decorare  il tutto con panna montata e zuccherata. Poi ognuno può decidere di decorare il dolce come più gli aggrada!

venerdì 15 giugno 2012

Dolcetti alle fragole

Le fragole sono dei frutti meravigliosi. Si prestano a mille preparazioni, sia dolci che salate, ma io le trovo meravigliose soprattutto per i dolci. Ve ne sono molteplici specie che variano sia nella forma che nel colore che ancora nelle dimensioni e sapori. E’ preferibile comprare quando possibile quelle biologiche, poiché la fragola cresce strisciando sul terreno e di questo ne assorbe di continuo le sostanze, quindi  una volta trattata la pianta con pesticidi o sostanze velenose, non basta aspettare qualche giorno per lo smaltimento: questo con la pioggia o l’innaffiamento lentamente cade sul terreno e questa continua ad assorbirlo.
Alcuni anni fa feci un corso di agricoltura biologica e biodinamica e scoprii un mondo fantastico e completamente nuovo, che mi  riproponeva antiche credenze e trapassate esperienze che credevo ormai dimenticate o perdute. Con  il tempo alcune cose le ho dimenticate come pure alcuni raccomandazioni, ma non ho di certo dimenticato questi sani consigli sulle fragole, soprattutto quando poi a mangiarle sono le mie figlie.
 Le fragole mi ispirano molto in cucina, nei miei dolcetti, ma non solo! Mi ispirano spesso anche nei miei disegni e nelle mie progettazioni e realizzazioni di oggetti, accessori e gioielli. Vi propongo una carellata di foto, ricette e disegni che l’ultimi cestino di fragole biologiche acquistate mi ha ispirato.
Cosa ci occorre
Per la base del biscotto
60 g di burro
70g di zucchero a velo
50g farina di riso
40g di miele
Per la farcia
1 vasetto di yogurt compatto alla fragola
1 bicchiere di panna da montare
Fragole
Prepariamo la base
Lavorare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, aggiungere la farina ed infine il miele. Fare una palla e avvolta in pellicola trasparente lasciare riposare in frigo.
Formare delle piccole palline e schiacciarle su carta da forno e cuocere a 180à per 5-10 minuti.
(fare delle sfoglie molto sottili, altrimenti).
Una volta raffreddati i biscotti adagiarvi sopra un cucchiaio di yogurt, poi sopra ancora un bel ciuffo di panna montata e zuccherata bella soda, e posarvi ancora sopra una fragola ben lavata.

Fragole ben lavate asciugate e pronte per la ricetta

Si intravedono i miei dolcetti ma soprattutto si intravede la mia torta multistrato alle fragole.
 Ingredienti?
 Lana .
Attrezzi per la realizzazione?
Uncinetto

Frontino con fragola rosa
Frontino con fragola rossa

Idee per la realizzazione di una collana di cotone lavorata con uncinetto ed ancora idea per un frontino per i capelli.
A proposito… conoscete già Melina?


Alcuni dei miei dolcetti….che sono andati a ruba!!!!